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Soldi di ogni giorno
2 min di lettura

Perché Dbanq non è una banca, ed è proprio questo il punto

Dbanq non raccoglie depositi, non presta il tuo denaro e non detiene mai le tue chiavi. Ecco cosa significa per te e perché l’abbiamo costruito così.

Illustrazione di un caveau con porta arancione accanto a pile di monete

Non una banca. Di proposito.

Le banche custodiscono il tuo denaro e decidono cosa farne. Dbanq ribalta tutto: le tue crypto restano nel tuo wallet non custodial e niente si muove finché non approvi.

Cosa non fa Dbanq

  • Non raccoglie depositi.
  • Non presta il tuo denaro.
  • Non detiene mai le tue chiavi private.
  • Non vende mai i tuoi dati personali.

Cosa ottieni invece

Una Super App privata dentro Telegram: un wallet per tante crypto, swap, conti in USD intestati a te con on-ramp e off-ramp, carte e pagamenti QR, rendimenti tramite vault verificati e dati eSIM per i tuoi viaggi. Ogni commissione, tasso e passaggio ti viene mostrato prima che tu approvi.

Le tue chiavi. Le tue crypto. Decidi tu.

Parliamoci chiaro

Poiché Dbanq non è una banca, le crypto nel tuo wallet non sono depositi bancari e la garanzia sui depositi bancari non le copre. Le crypto possono perdere valore. Carte e conti virtuali sono forniti da partner indipendenti secondo i loro termini, e alcuni richiedono una verifica dell’identità.

In sintesi

Leggi perché abbiamo creato Dbanq, guarda cosa puoi fare o trova le risposte nelle nostre FAQ.

Team Dbanq

Blog

Informazioni sui nostri blog.

Il lancio di Dbanq è previsto nel primo trimestre del 2027 e i nostri blog spiegano in modo semplice come è previsto che funzioni. Disponibilità, commissioni e condizioni possono cambiare, quindi i dettagli mostrati nell’app hanno sempre la precedenza.