Perché Dbanq non è una banca, ed è proprio questo il punto
Dbanq non raccoglie depositi, non presta il tuo denaro e non detiene mai le tue chiavi. Ecco cosa significa per te e perché l’abbiamo costruito così.
Non una banca. Di proposito.
Le banche custodiscono il tuo denaro e decidono cosa farne. Dbanq ribalta tutto: le tue crypto restano nel tuo wallet non custodial e niente si muove finché non approvi.
Cosa non fa Dbanq
- Non raccoglie depositi.
- Non presta il tuo denaro.
- Non detiene mai le tue chiavi private.
- Non vende mai i tuoi dati personali.
Cosa ottieni invece
Una Super App privata dentro Telegram: un wallet per tante crypto, swap, conti in USD intestati a te con on-ramp e off-ramp, carte e pagamenti QR, rendimenti tramite vault verificati e dati eSIM per i tuoi viaggi. Ogni commissione, tasso e passaggio ti viene mostrato prima che tu approvi.
Le tue chiavi. Le tue crypto. Decidi tu.
Parliamoci chiaro
Poiché Dbanq non è una banca, le crypto nel tuo wallet non sono depositi bancari e la garanzia sui depositi bancari non le copre. Le crypto possono perdere valore. Carte e conti virtuali sono forniti da partner indipendenti secondo i loro termini, e alcuni richiedono una verifica dell’identità.
In sintesi
Leggi perché abbiamo creato Dbanq, guarda cosa puoi fare o trova le risposte nelle nostre FAQ.